Fondi EU per il networking nelle scuole

Il Ministero dell’Istruzione ha messo a disposizione risorse che consentiranno di realizzare infrastrutture di rete negli istituti scolastici e colmare i divari presenti nel Paese. L’obiettivo è quello di dotare gli edifici scolastici di un’infrastruttura di rete capace di coprire gli spazi didattici ed amministrativi delle scuole, nonché di consentire la connessione alla rete da parte del personale scolastico, delle studentesse e degli studenti, assicurando, altresì, il cablaggio degli spazi, la sicurezza informatica dei dati, la gestione ed autenticazione degli accessi. La misura prevede la realizzazione di reti che possono riguardare singoli edifici scolastici o aggregati di edifici con il ricorso a tecnologie sia wired (cablaggio) sia wireless (WiFi), LAN e WLAN.

L’intervento è finanziato con i fondi che l’Unione Europea ha stanziato: 446 milioni per la realizzazione di reti locali, cablate e wireless nelle scuole e, di questi, 163 milioni sono destinati alle scuole del Sud.
I fondi stanziati fanno parte del programma “React-Eu”, che ha lo scopo di promuovere il superamento degli effetti della crisi derivante dalla pandemia del Covid-19 e sono stati stanziati nell’ambito della riprogrammazione del PON “Per la scuola” 2014 – 2020 – Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR).

Tale misura, in complementarietà con il Piano Scuola per la banda ultra larga del Ministero dello sviluppo economico, che prevede di collegare gli edifici scolastici entro il 2023 fino ad 1 Giga/s in download e banda minima garantita pari a 100 Mbit/s simmetrica, intende consentire a tutte le istituzioni scolastiche statali di poter fruire di adeguati livelli di connettività ai fini didattici ed amministrativi.
L’azione è, altresì, in sinergia con il Recovery plan italiano, il Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Chi può partecipare al bando?

L’Avviso è aperto a tutte le scuole statali e ai Centri provinciali per l’istruzione degli adulti (Cpia). Le scuole avranno a disposizione un importo variabile in base al numero di studenti iscritti, come risultanti all’anagrafe presso il Ministero dell’Istruzione, e al numero di edifici scolastici attivi di competenza dell’istituzione scolastica, come risultanti dall’anagrafe dell’edilizia scolastica.
Si potrà presentare una sola candidatura autorizzata obbligatoriamente dal Consiglio di istituto e dal Collegio docenti.

Quali interventi sono finanziabili?

Gli interventi ammissibili prevendono la realizzazione o il potenziamento delle reti locali cablate e wireless degli edifici scolastici, utilizzate dalle scuole a fini didattici e amministrativi, comprensivi di fornitura di materiali e strumenti per la realizzazione di cablaggi strutturali, fornitura ed installazione di apparati attivi, switch, prodotti per l’accesso wireless, dispositivi per la sicurezza delle reti e servizi, compresi i dispositivi di autenticazione degli utenti (personale scolastico e studenti), fornitura ed installazione di gruppi di continuità, posa in opera della fornitura ed eventuali piccoli interventi edilizi strettamente indispensabili ed accessori.

Sono ammissibili, anche, i servizi di progettazione delle reti, di collaudo e di assistenza al collaudo, di eventuale dismissione dell’esistente, di configurazione degli apparati acquistati e degli accessi, di manutenzione, assistenza e gestione fino al massimo di un anno dalla data di realizzazione, addestramento e formazione del personale interno della scuola all’utilizzo delle reti realizzate.

Termini e modalità di presentazione della candidatura

La presentazione della proposta progettuale avviene accedendo nell’apposita area all’interno del sito dedicato al PON “Per la Scuola”, denominata “Gestione degli interventi” (GPU), collegandosi al seguente indirizzo: http://www.istruzione.it/pon/ e compilando i dati richiesti per l’adesione.
Le domande potranno essere presentate dalle ore 12.00 del giorno 27 luglio 2021 alle ore 12.00 del giorno 14 settembre 2021.

Gli interventi per la realizzazione di reti locali, cablate e wireless nelle scuole dovranno essere realizzati, collaudati e conclusi con tempestività e comunque entro e non oltre il 31 dicembre 2022.